Una giornata intera o due giorni alla scoperta della città partendo dall’appartamento “Artfusions.it” Se desiderate conoscere la vera anima di Palermo, questo itinerario è quello che fa per voi. Partendo direttamente dal nostro appartamento in Via Mongitore 15, trascorrerete un’intera giornata tra monumenti patrimonio dell’UNESCO, mercati storici, chiese, palazzi nobiliari, antichi quartieri e il lungomare della città.
Il percorso è lungo circa 10 chilometri e richiede un’intera giornata, ma non presenta particolari difficoltà. Indossate scarpe comode, portate con voi una bottiglia d’acqua e lasciatevi sorprendere da una città che cambia volto ad ogni strada.
Nel caso vogliate organizzare un tour o escursioni vi consiglio di dare un’occhiata al sito www.terradamare.org
1. Partenza da Artfusions.it
La giornata inizia proprio dall’appartamento “casa vacanze “Artfusions.it”. Se preferite i mezzi pubblici, c’é uno shuttle gratuito che vi farà fare un giro gratuito del centro storico. Lo shuttle passa proprio dalla fermata di Via Cadorna, la strada che incrocia la Via Mongitore e vi porta al Palazzo Reale o Palazzo dei Normanni. Da lí, passano diversi autobus incluso il City Sightseeing Bus (che arriva anche a Monreale). Ad ogni modo, potrete raggiungere a piedi tutti i luoghi che vi consiglio di vedere, indicati nella mappa interattiva, senza utilizzare mezzi di trasporto. A voi la scelta!
Vi consiglio di non indossare gioielli e di stare sempre attenti al vostro portafoglio/borsa. Palermo é una città sicura ma non fidatevi troppo, specialmente nei mercati. Inoltre:
1. Portatevi anche dei contanti che potete facilmente uscire da un marsupio o taschino nascosto, senza dover uscire il portaglio.
2. La carta di credito e debito viene sempre accettata, ormai é raro che vi siano degli esercenti che non l’accettino, ma nei mercati o negozi di souvenier, mezzi pubblici o ingressi nelle chiese potrebbero essere necessari i contanti.
3. Nelle trattorie e bistrot turistici chiedete sempre il prezzo dei piatti che ordinate se non dovessero essere chiaramente indicati e controllate lo scontrino prima di pagare.
4. Nei ristoranti di pesce meglio prendere un filetto o trancio di pesce invece del pesce al Kg. per evitare brutte sorprese alla cassa.
5. Per comprare i biglietti per i mezzi pubblici:
Treni Italia per acquistare biglietti per i treni. A 5 minuti a piedi trovate la stazione treni e metro Palazzo Reale per raggiungere Mondello (da Palermo Tommaso Natale), Isola delle Femmine, Cefalú e tante altre mete.
PalerMobilita per acquistare biglietti per autobus e tram. Qui trovate tutte le info su orari e tratte. Per il parcheggio auto, preferisco personalmente l’App EasyPark perché accettato in tutta Italia e potete modificare l’orario di sosta secondo necessitá.
Stop 1: San Giovanni degli Eremiti
La prima tappa è uno dei monumenti più affascinanti della Palermo arabo-normanna. Le caratteristiche cupole rosse e il magnifico chiostro rendono San Giovanni degli Eremiti uno dei luoghi più fotografati della città. Qui il silenzio e il verde del giardino creano un’atmosfera unica.
3. Palazzo dei Normanni
Uscendo da San Giovanni degli Eremiti, girate a sinistra e seguite il vicolo pedonale; alla fine girate a destra e proseguite lungo la stradina stretta fino a quando vedrete la scalinata che porta al Palazzo Reale sulla vostra sinistra, oppure proseguite per la salita e girate a sinistra. Proseguite lungo il marciapiede e troverete il Palazzo Reale alla vostra sinistra. Proprio davanti a voi e alla vostra sinistra, si trova la biglietteria. Vi consiglio di acquistare i biglietti online per evitare la lunga coda iniziale alla biglietteria. Si tratta di una delle residenze reali più antiche d’Europa ancora oggi in uso, in quanto sede dell’Assemblea Regionale Siciliana – quindi da non perdere!
All’interno si trova la straordinaria Cappella Palatina, considerata uno dei più grandi capolavori dell’arte bizantina, normanna e araba. Lo scrittore francese Guy de Maupassant, visitando la cappella nel 1885, la descrisse così: «La più bella chiesa del mondo, il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano».
Prendetevi il tempo necessario per visitare questo luogo davvero unico.
4. La Cattedrale di Palermo
Pochi passi vi separano dalla splendida Cattedrale di Palermo. Costruita nel corso dei secoli, rappresenta perfettamente l’incontro tra culture che ha reso famosa Palermo nel mondo. Se avete voglia di una vista spettacolare, salite sulle terrazze della cattedrale. Per favore cliccate sul link per info e acquisto dei biglietti online per un’esperienza serale https://www.ticket-shop-cattedraledipalermo.it/amc/visita-serale/
5. I Quattro Canti

Continuando lungo Corso Vittorio Emanuele II arriverete nel cuore esatto della città. I Quattro Canti sono uno degli incroci barocchi più belli d’Italia e rappresentano il centro storico di Palermo. Il centro storico di Palermo è il più vasto d’Europa ed è suddiviso in quattro quartieri storici, chiamati “mandamenti”, che si incontrano all’incrocio dei Quattro Canti: Kalsa, Albergheria, Capo e Loggia. I quattro rioni che compongono il cuore antico di Palermo offrono atmosfere uniche:
- Kalsa (Mandamento Tribunali): Il nome Kalsa deriva dall’arabo Al-Khalisa (الحالصة), che significa “l’eletta” o “la pura”. Fu chiamato così perché, durante la dominazione islamica della Sicilia, quest’area fu scelta per diventare la cittadella fortificata dell’Emiro. Era una vera e propria “città nella città”. Ospitava la sua corte, gli uffici del governo, la prigione e la moschea. Antica cittadella araba ricca di palazzi nobiliari, chiese maestose e affacciata sul mare. È famosa per la sua vita vivace e per ospitare opere d’arte contemporanea.
- Albergheria (Mandamento Palazzo Reale): L’Albergheria (storicamente Albergaria) prende il nome da un termine latino usato nel XIII secolo: Albergaria Centurbi et Capicii. Nel 1243, l’imperatore Federico II di Svevia punì gli abitanti delle città di Centuripe (allora Centorbi) e Capizzi per essersi ribellati al suo potere. Li cacciò dalle loro case e li deportò a Palermo, confinandoli appena fuori dalle antiche mura, dove oggi sorge il celebre Mercato di Ballarò. Il territorio divenne l’area dove furono alloggiati (“albergati”) i deportati. È la zona più antica, dove sorgono il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina.
- Capo (Mandamento Monte di Pietà) – Perché “Capo”? Questa zona era il Caput Seralcadi, dall’arabo Sari-al-quadi, ovvero la strada del Qadì, il giudice.: Caratterizzato da vicoli stretti e vivaci, prende il nome dal suo storico mercato di strada ed è situato alle spalle del Teatro Massimo.
- Loggia (Mandamento Castellammare): Il nome deriva da una loggia commerciale costruita nel Medioevo dai mercanti genovesi e amalfitani che vivevano e lavoravano nella zona. Il quartiere era noto anche come Amalfitania proprio per via dei mercanti provenienti da Amalfi. Per quanto riguarda il nome “Castellammare”, si riferisce all’antico Castello a Mare, una fortezza che difendeva il porto e dominava l’intero quartiere (Andate al Molo Trapezoidale per rinfrescarvi e ammirare il Castello. Travate maggiori info nell’articolo intitolato “Vita notturna“). Quartiere marinaro e mercantile famoso per il mercato della Vucciria, che si estende fino alla suggestiva zona del porto turistico della Cala (maggiori info qui).
Oltre al centro storico, la città si estende in 8 circoscrizioni che includono quartieri residenziali eleganti, come Libertà, e località costiere molto amate come Mondello. Fermatevi qualche minuto per osservare le quattro facciate perfettamente simmetriche.
6. Fontana Pretoria

A pochi metri si apre Piazza Pretoria con la sua splendida fontana monumentale. Realizzata nel XVI secolo, è una delle opere rinascimentali più importanti della Sicilia e rappresenta uno dei simboli della città. A questo punto siete 14 minuti di distanza a piedi dal Mercato del Capo. Percorrete la Via Maqueda e girate a sinistra in Via Sant’Agostino. Sempre dritto fino a Via Porta Carini.
7. Mercato del Capo
È arrivato il momento di immergersi nei profumi della Palermo più autentica. Passerete davanti a Dainotti’s da Arianna al numero civico 51. Lei è la regina dello street food e non solo! Vi consiglio di fare un piccolo assaggio di quello che più vi ispira perchè al mercato del Capo vi aspettano tante altre bancarelle e trattorie che delizieranno i vostri palati. Tra bancarelle colorate e richiami dei venditori potrete assaggiare il miglior street food della città: arancine, pane e panelle, crocchè, sfincione e tante specialità preparate sul momento. Consigliatissimo è il Ristorante di pesce Isgrò, pesce sempre fresco e porzioni abbondanti. Questa è la pausa perfetta per il pranzo, ma anche per la sera.
8. Teatro Massimo
Il nome Teatro Massimo deriva dalle sue dimensioni colossali. È il più grande edificio teatrale lirico d’Italia e il terzo più grande d’Europa (dopo l’Opéra di Parigi e la Staatsoper di Vienna). Si chiama ufficialmente Teatro Massimo Vittorio Emanuele in onore del re Vittorio Emanuele II. La sua imponente facciata domina Piazza Verdi ed è diventata uno dei simboli della città. Se possibile, partecipate ad una visita guidata dell’interno.
9. Via Cavour e il Molo Trapezoidale
Lasciando il teatro percorrete Via Cavour fino al porto di Palermo. Arriverete al moderno Molo Trapezoidale, una delle zone recentemente riqualificate della città, dove il mare incontra il centro storico. È il luogo ideale per una passeggiata rilassante e per ammirare il porto, ma tornateci la sera per ammirare la fontana magica da uno dei locali notturni piú “in” di Palermo, bistrot o pub.
10. La Cala
Seguendo il lungomare raggiungerete La Cala, l’antico porto della Palermo fenicia. Oggi è una delle passeggiate più piacevoli della città, tra barche, palme e locali affacciati sul mare. Adesso diriggetevi verso Piazza Marina che si trova a soli 6 minuti a piedi da lì. Un bel locale sul mare è il Nautoscopio che è aperto anche la sera e lo vedrete alla fine del porticciolo andando verso il Foro Italico. Adesso, proseguite lungo il mare e attraversate la strada al semaforo sulla destra e diriggetevi verso Corso Vittorio Emanuele II. Diritto davanti a voi vedrete Piazza Marina.
11. Piazza Marina
Entrando nuovamente nel centro storico arriverete in Piazza Marina. Al centro della piazza si trova il magnifico Giardino Garibaldi con i suoi giganteschi alberi di Ficus, tra i più grandi d’Europa.
12. Palazzo Chiaramonte-Steri
Affacciato su Piazza Marina si trova Palazzo Steri. Per secoli fu sede del Tribunale dell’Inquisizione spagnola. Visitandolo potrete conoscere una delle pagine più importanti della storia di Palermo.
13. Palazzo Abatellis
Pochi minuti a piedi vi porteranno a Palazzo Abatellis, sede della Galleria Regionale della Sicilia, in stile gotico catalano del XV secolo che ospita un museo d’arte con opere in legno e dipinti rinascimentali.
Qui è conservato il celebre “Trionfo della Morte”, una delle opere d’arte più importanti dell’isola.
14. Via Alloro
Proseguite lungo Via Alloro, una delle strade più eleganti della Palermo storica. Tra antichi palazzi nobiliari respirerete l’atmosfera della città aristocratica.
15. Museo di Sant’Anna
Lungo il percorso incontrerete il complesso monumentale di Sant’Anna, oggi sede del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia. Un interessante incontro tra storia e arte moderna.
16. Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria
Ritornando verso Piazza Bellini fermatevi nella splendida Chiesa di Santa Caterina. Gli interni barocchi sono tra i più ricchi della Sicilia.
17. Il Chiostro e i dolci delle Monache
Non lasciate la chiesa senza visitare l’antico monastero. Qui potrete gustare i famosi dolci preparati secondo le ricette delle monache di clausura: cassate, cannoli, minne di vergine e tante altre specialità della tradizione siciliana.
Una pausa davvero imperdibile!
18. Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (La Martorana)
Accanto a Piazza Bellini si trova una delle chiese più belle di Palermo. I suoi straordinari mosaici bizantini sono considerati tra i più importanti del Mediterraneo.
19. Via Maqueda
Da qui imboccate Via Maqueda, il salotto pedonale della città. Musicisti di strada, negozi, artisti e palazzi storici rendono questa passeggiata sempre viva e piacevole.
20. Via Ponticello e Casa Professa
Voltando per Via Ponticello raggiungerete la monumentale Chiesa del Gesù, conosciuta dai palermitani come Casa Professa. L’interno, completamente rivestito di marmi policromi, lascia senza parole ed è considerato uno dei massimi esempi del barocco siciliano.
21. Mercato di Ballarò
È il momento di attraversare il mercato più antico di Palermo. Ballarò è un’esplosione di colori, profumi e tradizioni. Passeggiate lentamente tra le bancarelle, osservate la vita quotidiana del quartiere e lasciatevi conquistare dalla sua energia.
22. Tramonto dalla Torre di San Nicolò
Concludete la giornata salendo sulla Torre di San Nicolò. Da quassù Palermo si illumina con i colori del tramonto, regalando uno dei panorami più emozionanti della città. È il momento perfetto per scattare le ultime fotografie e osservare dall’alto tutti i luoghi visitati durante la giornata.
23. Rientro a casa “Artfusions.it”
Dalla Torre di San Nicolò il rientro verso Via Mongitore richiede soltanto pochi minuti. Dopo aver trascorso un’intera giornata tra arte, storia, mercati, mare e tradizioni, tornerete nel vostro appartamento con la sensazione di aver conosciuto la vera Palermo.
Grazie per aver scelto Artfusions.it.
Vi auguriamo un soggiorno meraviglioso e speriamo che questa passeggiata sia solo l’inizio del vostro viaggio alla scoperta di Palermo. Ci sono tantissimi altri posti da visitare e cose da fare!


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